Archivio per la categoria 'Buone pratiche'
Si può fare! Basta volerlo
Pubblicato da renax_for_all
La collega Caterina Carannante ci fa un dono, ci racconta la sua esperienza di docente di sostegno in una classe in cui era presente un allievo della scuola primaria con plurideficit.
Si tratta di un articolo corredato da numerose immagini da cui trarre utili suggerimenti nel trattamento di casi analoghi. Nel visitare la scuola e nella discussione con le protagoniste di questa avventura didattica mi sono reso conto comunque dell’importanza dei concetti relativi all’accoglienza, alla sensibilità, alla collaborazione e alla disponibilità, come ingredienti fondamentali su cui si è coagulata l’azione didattica.
Complimenti quindi a Caterina, alla operatrice sociale Maddalena e a tutte quelle componenti scolastiche ed istituzionali che hanno permesso l’inclusione scolastica e l’incremento di apprendimento relativo in un caso così complesso.
Buona lettura:racconto-esperienza.pdf
Buone pratiche : Creta Creativa 1
Pubblicato da renax_for_all

Esempi e buone pratiche per l’integrazione scolastica degli allievi disabili.
“Si possono usare
tecnologie remote
per aiutare ad insegnare….”
H. Gardner
Antonella Franzoso docente di sostegno ed esperta di tecniche espressive ed artistiche presenta una preziosa esperienza:
CRETA CREATIVA
Laboratorio di didatica della ceramica nella scuola
PRESENTAZIONE
Nella scuola media si cerca di procedere secondo un “piano di pensiero creativo” per aiutare il ragazzo, che in essa si forma, a comprendere il mondo e renderlo pertanto capace di usare il proprio potere decisionale e abituarlo a partecipare in maniera creativa alla vita sociale. Continua..
Buone pratiche : Creta Creativa 2 “esperienze sul campo”
Pubblicato da renax_for_all

Esempi e buone pratiche per l’integrazione scolastica degli allievi disabili.
“Si possono usare
tecnologie remote
per aiutare ad insegnare….”
H. Gardner
Antonella Franzoso docente di sostegno ed esperta di tecniche espressive ed artistiche presenta una preziosa esperienza:
CRETA CREATIVA
Laboratorio di didatica della ceramica nella scuola
ESPERIENZA SUL CAMPO:
La manipolazione dell’argilla (primo incontro)
Nel primo incontro si spiega agli alunni che cos’è l’argilla, quali sono i vari tipi di terra e quali sono le loro proprietà. Si chiede loro di prendere tra le mani un pezzo di creta, di toccarlo, manipolarlo, saggiarne la consistenza e creare un” serpentone”. Poi li si invita a fare una sfoglia, a battere con forza su di essa con le mani lanciando grida liberatorie, a chiudere gli occhi e pizzicottare l’argilla. E’ necessario, a questo punto, chiedere ai ragazzi cosa rappresenti il prodotto che hanno ottenuto e far spiegare il percorso che hanno seguito. Bisogna poi far disfare la sfoglia e,con la stessa argilla,creare una ciotolina, riempirla d’acqua ed impastare il tutto, mostrando come essa cambia, come possa subire trasformazioni e assumere nuovamente la forma originale. Si mette così in evidenza il concetto di plasticità. Quindi viene rifatta la sfoglia e ognuno vi imprime l’impronta della propria mano, facendo più volte questo passaggio: prima premendo e poi graffiando sulla creta. Continua..